LUCA MARONI

Attività editoriali 

Tra il 1987 e il 1989 collabora con Luigi Veronelli, scrive articoli per “L’Etichetta”, quindi realizza “Ex Vinis” – il primo newsletter italiano – rivista di cui è Direttore Responsabile dei primi 4 numeri. Nel settembre del 1990 fonda la sua casa editrice, la LM edizioni, creando la rivista "The Taster of Wine", periodico per conoscere e apprezzare il vino e la degustazione. Nel 1993 realizza la prima edizione dell’ "Annuario dei Migliori Vini Italiani", un rapporto sulla produzione vinicola delle migliori aziende italiane giunto oggi - nel 2016 - alla ventiquattresima edizione. 

Nel 1994 porta a termine una ricerca quinquennale sulla relazione esistente tra la composizione chimico-fisica del vino e il suo comportamento sensoriale. Riesce in pratica a determinare in una formula la struttura chimica della piacevolezza del vino. La riproducibilità tecnica di una data piacevolezza è quindi finalmente possibile – come da anni per il resto dell’alimentare – anche per il vino. 

Nel 1995 scrive “Degustare il Vino“, manuale di teoria e pratica per l’assaggio consapevole di ogni tipo di vino. Sempre nel 1995 scrive sull’Enciclopedia Italiana Treccani la voce: “Degustazione del vino”, voce di cui scrive un ulteriore approfondimento sull’appendice 2000 e 2005 dell’Enciclopedia. Nel 1996 scrive sul numero 30 di "The Taster of Wine" il logisma della fruttosità del vino, ovvero della sua piacevolezza, ed il conseguente metodo per la valutazione della qualità (della piacevolezza) del vino. Sempre nel 1996 realizza la prima edizione della Guida dei Vini Italiani, dal 1998 proposta anche in versione tedesca ed inglese. Dal 1996 tiene seminari esplicativi del proprio metodo di degustazione presso i più prestigiosi operatori istituzionali del settore (Università di Conegliano, Vinitaly, AIS, Istituto San Michele all’Adige, Consorzio del Brunello di Montalcino, Associazione Vignaioli piemontesi, trentini, Ipsoa, ecc.).

Nel 2000 scrive "Piacevolezza del Vino", opera nata per illustrare ad un pubblico quanto più ampio e meno esperto possibile il metodo ideato per la valutazione della qualità del vino. Sempre nel 2000 concepisce e realizza lucamaroni.com, il portale Internet sul vino più ricco del mondo con le sue 320.000 pagine Web. 

Nel marzo del 2001 realizza la prima edizione della "Guida dei Vini delMondo". Nello stesso mese gli viene affidata la rubrica "Cibovino" sul settimanale “Il Mondo”, magazine economico-finanziario della Rcs. Nel novembre 2001 Sperling & Kupfer Editori (Mondadori), pubblica in coedizione con LM la nuova edizione di "Piacevolezza del Vino"

Nel settembre del 2003, ancora in coedizione con la Sperling & Kupfer Editori (Mondadori), pubblica "Piacevolezza dell’Olio", un manuale completo con un metodo innovativo per l’assaggio e la valutazione della qualità dell’olio extravergine di oliva. Nel 2005 scrive sull’Enciclopedia Treccani la voce “Olivicoltura”, ivi trasferendo il metodo per la valutazione della qualità analitico-sensoriale dell’olio extravergine di oliva. Ancora nel 2003 gli viene affidata una rubrica sul vino sul magazine “Panorama” di Mondadori, e il ruolo di esperto di riferimento e di presentatore di vini nella trasmissione radiofonica “Decanter”, in onda ogni sera su Rai Radio2. 

Nel settembre 2004 scrive per la Fabbri Editore “Conoscere il Vino”, un volume ricco di informazioni sulle modalità di produzione, di fruizione e di conservazione del vino. In ottobre realizza per il settimanale Oggi, le "Guide ai Vini Italiani" più piacevoli, convenienti e reperibili, opera studiata per proporre al grande pubblico i vini più acquistabili d’Italia.

Nel marzo del 2005 realizza per il Corriere della Sera i cinque volumi dedicati al vino proposti in allegato al maggiore quotidiano nazionale. Con la tiratura complessiva di circa 1.000.000 di copie: l’opera di divulgazione sul vino dalla più alta diffusione di sempre.

Nel gennaio del 2007 scrive assieme a Sergio Valzania, Direttore dei programmi Radiofonici di Rai Radio2 e Radio3, il libro “Amare Il Vino – Arte, Natura, Tecnica, Estetica”, volume per divulgare ad un pubblico quanto più ampio possibile il portato complessivo di questo immaginifico tesoro italiano. 

Nel 2008 idea e conduce oltre trenta puntate della trasmissione televisiva "Piacere Vino" in onda su Alice TV – Sky. Dall’aprile del 2009 è editorialista e articolista del Magazine "Cucina", allegato enogastronomico mensile al Corriere della Sera. Dal 1990 ad oggi ha scritto ed editato 72 numeri della propria rivista e 59 volumi sul vino italiano e mondiale alcuni dei quali tradotti in Iingua Inglese e tedesca.

Nel dicembre 2014 ha pubblicato l' "Annuario dei Migliori Vini Rumeni 2015", in cui applica il suo Metodo di Degustazione alla emergente produzione vitivinicola rumena.

Nel 2015 per La7D è analista sensoriale nella trasmissione "Cuochi e Fiamme".

Nel 2015 - frutto di un'impegno durato 12 anni - pubblica con la Sens "Milano è la Vigna di Leonardo": grazie all'ostinata ricerca e agli studi sulla vita di Leonardo da Vinci riesce a individuare il luogo esatto ove sorgeva il vigneto donato da Ludovico il Moro al celebre artista, che viene così riportato alla luce. Nel volume, anche approfondimenti inediti della figura del genio, con primario riguardo alla sua umanità e al suo carattere più intimo e la ricomposizione in ordine alfabetico dell'originale vocabolario - lemmario annotato da Leonardo a mano nei suoi codici. Luca Maroni ha in sostanza composto il Vocabolario di Leonardo da Vinci: lavoo e compilazione sin qui mai pubblicata su nessun libro esistente.

Nel 2016 scrive "Leonardo da Vinci: la Vigna Ritrovata", volume nel quale riassume in modo avvincente il cammino che lo ha condotto alla riscoperta e al reimpianto della stessa tipologia di vite amata da Leonardo e presente nel vigneto ai tempi in cui l'artista viveva nella Casa degli Atellani a Milano. 

Docenze ed Attività di Consulenza 

 

Dal 1995, anno di pubblicazione del suo "Metodo di Degustazione", fornisce consulenza consistente in applicazioni di analisi sensoriale in collaborazione diretta con gli enologi di oltre 1.000 prestigiosi produttori italiani di tutte le regioni.
Dal 2000 è consulente di Vinitaly, che gli affida ogni anno in gestione un’importante e vasta area (oltre 500 mq) con l’iniziativa "Trendy Oggi Big Domani": la selezione dei migliori produttori italiani esordienti curata da Luca Maroni.
Dal 2003 al 2007 è consulente della Fiera di Milano per il mondo del vino collaborando all’organizzazione e alla promozione mondiale della fiera "Miwine".
Dal 2004 lavora per il sindaco di Milano e con il comune di Milano a un importante recupero di una storica vestigia enologica cittadina.
Nel 2005 e 2006 è docente in corsi di Marketing Management per il vino presso la Ipsoa di Milano.
Dal 2007 è docente di Analisi Sensoriale e Comunicazione al Master in Food & Beverage Management dell’Università Luiss Business School di Roma.
Nel 2014 in partnership con le Fiere di Parma organizza la sezione "Cibus Bollicine": oltre 1.000 metri quadrati dedicati alla migliore produzione di vini spumanti italiani. 

Premi e Riconoscimenti 

Nel 2001 a Luca Maroni vengono assegnati i seguenti premi: Città di Tradate, premio Bacco d’Oro 2001 per l’attività giornalistica; Accademia Italiana della Cucina e Comune di Staffolo: XXXVI° Premio nazionale di cultura enogastronomica Verdicchio D’Oro.

Nel giugno 2002 viene eletto membro – in veste di esperto consulente – del Gruppo di lavoro per la promozione del settore vitivinicolo presieduto dal Sottosegretario del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Onorevole Teresio Delfino.

Nel 2003 riceve l’incarico dalla Presidenza del Consiglio di scrivere il capitolo dedicato al vino ed al cibo sul volume “Le Eccellenze Italiane” edito da Palazzo Chigi.

Nel 2006 riceve dal Sindaco di Roma il premio Marco Aurelio per il Turismo, ricevendo l’attestato di testimonial di Roma, per avere illustrato le doti viticole ed enologiche della produzione della Regione.

Nel luglio del 2009 su incarico della Presidenza del Consiglio e della Protezione civile seleziona i migliori vini abruzzesi per i pranzi e le cene dei Capi di Stato presenti al G8 de L’Aquila. 

Nel 2010 riceve la cittadinanza onoraria della città di Crecchio in Abruzzo per meriti culturali e professionali. 

Nel 2012 è stato insignito dall’Università degli Studi di Messina del titolo di Dottore di Ricerca Honoris Causa in Scienze Enogastronomiche. 

Nello stesso anno, in occasione delle Olimpiadi di Londra, seleziona per il Coni le migliori etichette italiane offerte in Casa Italia durante i giochi olimpici e a Seul in Corea introduce i prodotti di 30 cantine in rappresentanza della produzione italiana. 

Dal 1988 al 2016 ha degustato oltre 300.000 vini…